BORGORATTO MORMOROLO Domenica 15 marzo gli appassionati di natura e camminate all’aria aperta potranno partecipare a un’escursione panoramica alla scoperta della selvaggia Costa Pelata, un angolo incontaminato del basso Appennino nell’Oltrepò Pavese. Il ritrovo è fissato per le ore 14.00 presso il parcheggio della pesa in frazione Braglia, nel territorio di Borgoratto Mormorolo, in provincia di Pavia.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione ricreativa culturale Associazione Calyx, propone un percorso ad anello di circa nove chilometri che si snoda attraverso paesaggi diversi e suggestivi, fino a raggiungere quella che gli abitanti della zona chiamano la “Costa Pelata”. Si tratta di un crinale privo di vegetazione, sospeso tra due valli, che regala una vista ampia e sorprendente sulle colline circostanti.
Durante l’intero cammino una guida naturalistica accompagnerà i partecipanti illustrando le caratteristiche dei boschi e degli ambienti attraversati. L’Appennino, in questa porzione dell’Oltrepò, si distingue per una notevole biodiversità: numerose specie vegetali convivono in un equilibrio delicato, mentre lungo il sentiero non sarà raro imbattersi in tracce della fauna selvatica. L’escursione diventa così un’occasione per osservare, riconoscere e comprendere la ricchezza naturale di questo territorio.
Il tracciato alterna tratti immersi nella natura a scorci di paesaggio rurale, con piccole cascine e vigneti che raccontano la storica vocazione agricola della zona. Giunti sulla Costa Pelata, lo sguardo può spaziare senza ostacoli sulle alte colline dell’Oltrepò Pavese, sui castelli di Castello di Stefanago e Castello di Montalto Pavese, fino a cogliere nelle giornate limpide il profilo delle Alpi e le cime più elevate dell’Appennino.
Proprio su questo crinale emergono alcune particolarità geologiche tipiche dell’area appenninica, come zone calanchive ed ex cave di estrazione, testimonianze di come la natura abbia modellato nel tempo il terreno creando forme curiose e scenografiche. Un paesaggio che unisce suggestione e interesse scientifico, capace di sorprendere passo dopo passo.
Il percorso, lungo 9 chilometri con un dislivello positivo di 250 metri, è classificato di difficoltà escursionistica e richiede buone condizioni di salute e un minimo di allenamento al cammino in salita anche prolungato. La durata complessiva è di circa tre ore, comprese le soste dedicate alle spiegazioni.
Al termine del trekking, chi lo desidera potrà visitare autonomamente il vicino borgo di Fortunago, inserito tra i borghi più belli d’Italia, per concludere la giornata tra vicoli panoramici e atmosfere d’altri tempi. Un’occasione per riscoprire, a pochi passi da casa, la bellezza autentica dell’Oltrepò Pavese.