VOGHERA Questo pomeriggio Voghera ha vissuto un momento intenso e partecipato, capace di intrecciare memoria collettiva, senso di comunità e impegno solidale. Nella ritrovata sede di Radio Voghera, sotto i portici di Piazza Duomo, si è svolta la cerimonia di consegna del ricavato della vendita del libro Microfono Aperto, edito da Guardamagna Editori e curato da Fabio Draghi e Angelo Vicini, dedicato ai cinquant’anni di storia della storica emittente cittadina.
All’incontro ha preso parte anche l’assessore regionale Elena Lucchini, la cui presenza ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’iniziativa, capace di unire la memoria di un’esperienza che ha segnato la storia della città a un gesto concreto di solidarietà. Grazie al progetto editoriale è stato infatti consegnato un assegno da 2mila euro ad Amrop, rappresentata dalla presidentessa Cristiana Barbieri, a sostegno della cura delle malattie renali.
A fare gli onori di casa sono stati Giorgio Grandi e il presidente dell’associazione Amo Voghera, Roberto Bonacina, che hanno accolto un pubblico numeroso e partecipe. Accanto a loro Mario Diani, storico intervistatore e conduttore di Radio Voghera, che con la sua sensibilità verso il tema ha svolto un ruolo fondamentale nel mettere in contatto il progetto del libro con Amrop, rendendo possibile questa importante operazione benefica. Presente anche Angelo Vicini, uno dei due autori del volume.
Tra i presenti molti volti noti dell’emittente, conduttori e collaboratori che negli anni hanno contribuito a costruire l’identità di Radio Voghera, rendendola un punto di riferimento per intere generazioni. Per il Comune di Voghera hanno partecipato i consiglieri comunali Giuseppe Carbone e Michele Calabrò, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso un’iniziativa che unisce storia locale e impegno sociale.
Un pomeriggio che ha dimostrato come Radio Voghera non sia soltanto una radio, ma un patrimonio condiviso della città, capace di rinnovarsi nel tempo e di continuare a parlare alla comunità, trasformando il ricordo in azione e la memoria in solidarietà.