RIVANAZZANO TERME – Parte dalle scuola la lotta contro il bullismo. L’Istituto comprensivo di Rivanazzano Terme e il Comando Stazione dei Carabinieri di Rivanazzano Terme confermano, infatti, il proprio impegno nel presidio educativo del territorio, ribadendo come la prevenzione e l’informazione rappresentino strumenti essenziali per contrastare efficacemente fenomeni che incidono profondamente sul benessere e sulla crescita dei più giovani. Hanno preso il via in questi giorni gli incontri promossi dai Carabinieri del Comando Stazione di Rivanazzano Terme presso le classi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado della località termale, con l’obiettivo di contrastare il crescente fenomeno del bullismo e del cyberbullismo tra i più giovani.
L’iniziativa, inserita nell’ambito delle attività di prevenzione e sensibilizzazione svolte dall’Arma dei Carabinieri sul territorio, mira a fornire agli studenti strumenti concreti per riconoscere comportamenti a rischio, comprendere le conseguenze – anche penali – di atti di prevaricazione e favorire una cultura del rispetto, della legalità e dell’uso consapevole delle tecnologie digitali. Durante gli incontri che sono in corso nelle scuole di Rivanazzano Terme, il comandante maresciallo ordinario Alessandro Fatone, accompagnato dal carabiniere Elia Negro, ha affrontato temi di grande attualità, soffermandosi in modo particolare sulle dinamiche del bullismo tradizionale e sulle nuove forme di aggressione online, spesso amplificate dai social network e dalle piattaforme di messaggistica.
Il progetto prevede un dialogo diretto e aperto con gli studenti, adattato all’età e al grado scolastico, al fine di stimolare una partecipazione attiva e consapevole, viene posta particolare attenzione al ruolo delle vittime, dei testimoni e all’importanza di chiedere aiuto e segnalare tempestivamente situazioni di disagio.