VOGHERA Il 2026 del Teatro Valentino Garavani si apre domenica 18 gennaio alle ore 18 con uno spettacolo che promette di lasciare il segno. Sul palco arriva Franciscus, il folle che parlava agli uccelli, scritto e interpretato da Simone Cristicchi, artista capace come pochi di attraversare linguaggi diversi mantenendo sempre al centro l’essere umano e le sue contraddizioni.
Cantautore, autore teatrale e interprete, Cristicchi è da anni una delle voci più originali e riconoscibili del panorama culturale italiano. Il suo lavoro si muove tra teatro civile e poesia, tra ironia e profondità, con una cifra stilistica che unisce parola, musica e racconto in un equilibrio raro. Ogni suo spettacolo è un’indagine sull’animo umano, sulle fragilità individuali e collettive, sulle domande di senso che attraversano il nostro tempo.
In Franciscus Cristicchi si confronta con una figura fondativa della cultura occidentale, Francesco d’Assisi, restituendone un ritratto lontano dall’iconografia edulcorata e devozionale. Ne emerge un uomo radicale, visionario, scandaloso nella sua coerenza, capace di parlare agli ultimi, alla natura, agli animali, ma soprattutto di mettere in crisi le certezze del suo tempo, e forse anche le nostre.
Il “folle” del titolo è colui che sceglie di spogliarsi di tutto per ritrovare l’essenziale, pagando il prezzo dell’incomprensione e dell’isolamento.
Lo spettacolo si muove tra narrazione, riflessione e momenti di intensa emotività, offrendo una lettura sorprendentemente contemporanea della vicenda francescana. In un’epoca segnata da crisi ambientali, disuguaglianze e smarrimento collettivo, la voce di Francesco risuona come una provocazione ancora viva, capace di interrogare il presente.
Con questo appuntamento il Teatro Valentino Garavani inaugura il nuovo anno puntando su un teatro che non si limita a intrattenere, ma invita a pensare, a sentire, a guardare la realtà da prospettive inattese. Franciscus, il folle che parlava agli uccelli si annuncia così come un inizio di stagione intenso, poetico e necessario.