CECIMA Una camminata immersa nella natura più autentica dell’Appennino, tra boschi, panorami e testimonianze archeologiche: è il trekking sull’“Isola” di Guardamonte in programma sabato 31 gennaio lungo i crinali al confine tra Oltrepò Pavese e colli Tortonesi.
L’iniziativa propone un itinerario naturalistico di grande fascino che si sviluppa tra la Valle Staffora e la Val Curone, in uno dei tratti più suggestivi dal punto di vista paesaggistico e geologico.
Il ritrovo è fissato per le 13.30 presso il parcheggio del Ca del Monte Resort, a Cecima. Da qui prenderà avvio il percorso, caratterizzato da tratti immersi in boschi di roverella e castagneti, punti panoramici e aree di interesse fossilifero che raccontano la lunga storia naturale di questo territorio. Il sentiero conduce verso la zona di Guardamonte e prosegue poi in salita fino al Monte Vallassa, il punto più alto dell’escursione, attraversando boschi di quercia e carpino.
Proprio sulla cima del Monte Vallassa si apre una vera e propria terrazza naturale dalla quale si gode una vista ampia e suggestiva sulla Valle Staffora e sull’alto Appennino. In quest’area è presente anche l’importante sito archeologico di Guardamonte, dove sono stati rinvenuti i resti di un antico castelliere ligure e numerosi reperti che testimoniano l’antichissima vocazione agricola e commerciale di queste terre.
Durante l’escursione non mancheranno occasioni per osservare tracce della fauna selvatica che popola questi ambienti, come lupi, caprioli, tassi e volpi, oltre alla possibilità di avvistare rapaci in volo sopra i crinali.
Il percorso ha una lunghezza complessiva di circa sei chilometri, con un dislivello positivo di 150 metri. La difficoltà è classificata come escursionistica e richiede buone condizioni di salute e un minimo di allenamento al cammino in salita, anche se la durata complessiva, soste comprese, è di circa due ore e mezza.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’associazione Calyx al numero 349 5567762 o scrivere all’indirizzo email calyxturismo@gmail.com. Un’occasione ideale per scoprire, passo dopo passo, un angolo di Appennino dove natura, storia e paesaggio si intrecciano in modo unico.