Rivanazzano Terme: via al taglio degli alberi pericolanti e malati

RIVANAZZANO TERME – Parte la rivoluzione del verde a Rivanazzano Terme con l’abbattimento anche di 23 tigli lungo viale Colombo (la strada che da Rivanazzano porta a Salice) che risultano gravemente malati e quindi pericolosi per l’incolumità pubblica. È infatti iniziata nelle scorse settimane la seconda fase del censimento del verde che riguarderà, considerando le piante già censite nella prima fase, un totale di circa 400 soggetti arborei. L’area a cui è stata data priorità è quella dei Giardini Mezzacane, luogo di ritorno nella bella stagione, e non solo, di tanti genitori e bambini, così come nelle prossime settimane una cura particolare verrà assegnata al parco Brugnatelli, polmone verde del centro termale, invidiato da più parti, e luogo di tantissime manifestazioni estive. Il progetto in atto prevede, tra l’altro, l’identificazione delle varie alberature e la loro rappresentazione grafica su mappa satellitare, il controllo e verifica delle condizioni di stabilità della pianta, che in alcuni casi viene eseguita con una tomografia sonica 3D, e la predisposizione di una scheda sintetica contenente i principali parametri fitostatici dell’albero con relativa classe di pericolosità. Infine, ci sarà un’indicazione degli eventuali interventi arboricolturali da eseguire per garantire la sicurezza delle piante censite.

“Siamo veramente orgogliosi di questo progetto – afferma l’assessore con delega al verde pubblico, Giuliano Giordano Barberi- che oltre a fornirci una banca dati importante sul patrimonio arboreo comunale ci consente di impostare e programmare un piano di gestione del verde attraverso una strategia che, superando il consueto approccio del trattamento del singolo albero, indirizzi ed ottimizzi le risorse organizzando tutti gli interventi necessari. Pertanto ci tengo a segnalare, – continua l’assessore – che nei prossimi giorni inizieranno, lungo viale Cristoforo Colombo, lavori che comporteranno il taglio dei rami di 39 alberi e l’abbattimento di altri 23 tigli nostrani. Come dettagliatamente indicato nella perizia tecnica ricevuta dagli agronomi incaricati e dai numerosi sopralluoghi fatti negli ultimi 2 anni – dice ancora Barberis -, non possiamo infatti sorvolare sullo stato di sofferenza e di pericolosità in cui versa l’alberata di questa strada tratto di provinciale che collega Rivanazzano Terme con Salice Terme, che dopo oltre 70 anni di vita mostra segni evidenti di un’urbanizzazione spinta, avvenuta negli anni del boom economico e proseguita sino all’inizio del terzo millennio, e più in generale di tutte le attività antropiche che hanno interessato l’area negli scorsi decenni”.

Questo intervento comporterà, seppur per un periodo decisamente limitato, alcuni disagi per i cittadini derivanti da una viabilità che verrà modificata per alcuni giorni. Altri interventi, di potatura e ripiantumazione di circa 20 piante, sono previsti in via San Francesco, viale con legami storici ed affettivi per molti rivanazzanesi, lavori che avranno inizio lunedì prossimo. “Qualche piccolo disagio alla circolazione è naturalmente da mettere in preventivo – conclude l’assessore – che confido sia ampiamente tollerabile dal momento che il tema della sicurezza deve avere, come sempre sostenuto dalla nostra amministrazione, la massima attenzione e priorità”

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