VOGHERA Non è Natale a Voghera senza il tradizionale concerto della Corale Polifonica Angelo Gavina, un appuntamento che ieri pomeriggio ha richiamato una folla numerosa nel Duomo, gremito come raramente accade per eventi che fanno parte della storia e dell’identità della città. A ricordarlo è stato il saluto portato a nome del Comune, sottolineando il valore culturale e simbolico di una manifestazione che da oltre un secolo accompagna le festività natalizie dei vogheresi.

L’amministrazione comunale ha partecipato in modo significativo all’evento, insieme a numerose autorità, tra cui l’assessore regionale Elena Lucchini e il sindaco di Voghera Paola Garlaschelli. Da tutti è arrivato un sentito ringraziamento alla Polifonica Gavina, presieduta da Marco Salvadeo, riconosciuta come una vera icona della città e custode di una tradizione musicale che attraversa le generazioni.
Fondata nel 1919, la Polifonica Gavina ha regalato al pubblico il suo 37° Concerto di Natale, confermando ancora una volta l’alto livello artistico che la contraddistingue. La direzione è stata affidata al maestro Marco Simoncini, che ha guidato la corale in un programma capace di emozionare e coinvolgere. Ad arricchire l’esecuzione, la partecipazione della soprano Angelica Lapadula, della mezzosoprano Angela Alessandra Notarnicola e dell’orchestra Opera Simphony, diretta dal maestro Maurizio Tambara.

Un momento particolarmente apprezzato è stato quello che ha visto la partecipazione speciale del coro dell’istituto comprensivo Sandro Pertini di Voghera, diretto da Nadia Cometto, segno di un dialogo vivo tra la storica tradizione musicale cittadina e le nuove generazioni.
Lungo applauso finale e grande partecipazione emotiva hanno confermato come il Concerto di Natale della Polifonica Gavina continui a rappresentare non solo un evento musicale di alto profilo, ma anche un momento di comunità, capace di unire istituzioni, artisti e cittadini nel segno della musica e delle tradizioni condivise.