SALICE TERME – Dovrebbe partire a breve il piano di rilancio delle Terme di Salice. Nonostante il cronoprogramma che era stato presentato durante il consiglio comunale del 2 agosto a Godiasco, non sia stato rispettato, c’è molta fiducia. Nelle scorse settimane si sono susseguiti numerosi incontri tra la proprietà e il sindaco di Godiasco Fabio Riva mentre i tecnici hanno ritirato in comune il permesso di costruire. Questo significa che a breve partiranno le prime opere per demolire le parti ormai fatiscenti e non più a norma, per dare il via al progetto esecutivo di rilancio delle Terme. In questi giorni inoltre alcuni tecnici della società che fa capo a Massimo Caputi che nel luglio 2021 ha acquisito l’intera struttura, hanno effettuato diversi sopralluoghi all’interno dello stabilimento.
Ma non solo: la nuova società della Terme ha inviato al comune di Godiasco il progetto relativo alla nuova piazza che sorgerà l’anno prossimo proprio di fronte allo stabilimento, in via Diviani e che darà un aspetto completamente innovativo alla struttura, sia per quanto riguarda l’ingresso allo stabilimento vero e proprio, sia realizzando una piazza completamente nuova. Tale progetto sarà sviluppato in stretta collaborazione con il Comune, il quale realizzerà l’intervento e con il quale dovrà essere preventivamente concordato sotto il profilo tecnico e urbanistico. La società cederà al Comune di Godiasco Salice Terme la piazza di ingresso frontistante l’impianto termale per una superficie complessiva di 1500 metri quadrati. Per Salice si tratta di un intervento senza precedenti e l’amministrazione comunale dal canto suo si impegnerà a informare e consultare preventivamente la società in merito alle modalità di utilizzo della piazza e all’organizzazione di iniziative, manifestazioni o eventi pubblici.
La nuova piazza si estende proprio in fronte a quello che sarà il nuovo ingresso delle Terme e pertanto in quest’area potranno essere organizzati anche eventi musicali e culturali ma che siano qualificanti per le Terme stesse. Il cronoprogramma degli interventi prevede a breve il via alle demolizioni interne dello stabilimento; la realizzazione della nuova piazza di ingresso dello stabilimento che avverrà da via Diviani e non più dal viale delle Terme in programma nel 2026; la riqualificazione delle Terme prevista per il 2027. Infine il taglio del nastro e l’inaugurazione che dovrebbe avvenire a metà anno del 2027. Il progetto terme prevede in primis la riqualificazione globale dell’impianto termale esistente con conseguente demolizione dell’edificio posto a lato del vecchio ingresso (di fianco a quello che era il bar delle Terme identificato come Caffè Bagni) realizzato negli anni ottanta.