VOGHERA Francesco Acatullo, campione italiano dei pesi leggeri, è stato ricevuto da Sua Eccellenza Guido Marini, vescovo della Diocesi di Tortona, in un incontro carico di significato umano e sportivo. Il pugile, accompagnato dal vicepresidente della Boxe Voghera Giuseppe Cacciatore, ha portato con sé il titolo tricolore recentemente riconfermato, condividendo un momento di dialogo e riflessione con il vescovo.
Guido Marini, da sempre vicino al mondo dello sport del territorio, ha più volte dimostrato attenzione e sostegno alle realtà sportive locali, dal basket con il Bertram Derthona fino alla partecipazione a eventi come la Giornata dello Sport. Non è mancato il suo appoggio a progetti di grande respiro per la città di Tortona, come la nuova Cittadella dello Sport promossa dalla famiglia Gavio. In questo contesto si inserisce anche l’incontro con Acatullo, simbolo di impegno, sacrificio e determinazione.
Lo scorso ottobre il pugile, allenato dal maestro Luciano Bernini, ha riconfermato con autorità il titolo di campione italiano dei pesi leggeri al termine di un match intenso e combattuto contro Antonio Gualtieri, avversario di grande valore. Un successo che ha ulteriormente consolidato la sua figura non solo come atleta di primo piano, ma anche come testimonial di numerosi eventi sportivi.
Visibilmente emozionato per l’incontro, Acatullo ha sottolineato l’importanza personale di questo momento, legato anche al suo percorso di fede e speranza. “Sono onorato della visita avuta stamane con Sua Eccellenza Guido Marini, una figura importante per i fedeli come me. Il mio cammino è sempre guidato dalla fede in Dio. È stato un piacere portare il mio titolo italiano anche in un luogo così sacro e importante”, ha dichiarato il campione, suggellando un incontro che ha unito sport, valori e spiritualità.