BAGNARIA – Si è formalmente costituito mercoledì nel tardo pomeriggio a Bagnaria, il Consorzio cooperativo del Distretto del Cibo dell’Oltrepo Pavese. Ne fanno parte oltre trenta soggetti fra aziende ed associazioni. L’incontro si è svolto a Bagnaria alla presenza anche del primo cittadino Mattia Franza che ha dato il benvenuto agli agricoltori e non solo che dal cuore della Valle Staffora hanno dato avvio ad un nuovo progetto di valorizzazione del territorio attraverso i suoi prodotti. Il prossimo passo sarà il riconoscimento istituzionale da parte di Regione Lombardia di questo Consorzio.
“Lo scopo del Distretto – spiegano gli ideatori del progetto -, che è stato indicato nello statuto, è la promozione di uno sviluppo sostenibile del territorio, facendo rete fra le diverse filiere e le varie iniziative, in parte già presenti ma che mancano ad oggi di una visione e di una regia unitaria. Si parla troppo spesso delle grandi potenzialità dell’Oltrepo – hanno sottolineato ancora – ma alle parole non è mai seguita una spinta unitaria, una capacità di fare rete che portasse a una concretezza di azione e risultati. Il significato della creazione del Distretto è proprio questo: fare rete, passare dalle parole ad iniziative concrete. Il coinvolgimento e l’interesse di molti enti locali rispetto al Distretto sarà poi una ulteriore ricchezza, una sinergia che dovrà essere sfruttata strategicamente rispetto ai tanti bandi e fondi disponibili, che solo molto parzialmente son stati usufruiti dal nostro territorio”.
Durante la presentazione e costituzione del Consorzio cooperativo del Distretto del Cibo dell’Oltrepo Pavese è stato anche eletto il Consiglio di amministrazione. Presidente è stato nominato Paolo Chiaramonti mentre vice presidente è stato eletto Federico Daidone. Nel CdA sono stati nominati: Giulia Bianchi, Katiuscia Girgenti, Ignazio Garau, Moreno Baggini, Concetta Pugliese, Teresio Nardi e Patrizio Dolcini. Il protocollo d’intesa per la sua costituzione ha visto la partecipazione di enti e associazioni locali, tra cui Legambiente Voghera Oltrepo. L’obiettivo è ora quello di valorizzare il territorio, i suoi prodotti tipici come vini, salumi e prodotti vegetali, e promuovere un modello di sviluppo sostenibile e agroecologico.