COLLI VERDI – Dopo 45 anni Daniele Bono ed Enrica Faravelli lasciano lo storico bar tabaccheria di Pometo passando il testimone ad una nuova gestione. Un pezzo di storia del paese saluta la comunità: il sindaco Sergio Lodigiani ha consegnato una targa di riconoscenza durante la festa del paese. Con profonda emozione e un pizzico di malinconia, la comunità di Pometo di Colli Verdi saluta i gestori dello storico “Piccolo Bar” gestito con passione e dedizione da Daniele Bono ed Enrica Faravelli per 45 anni.
Aperto negli anni Settanta, il locale situato nel cuore del paese, è stato molto più di un semplice bar-tabaccheria: un luogo dove iniziare la giornata con un sorriso, scambiare due parole davanti a un caffè, o semplicemente ritrovarsi tra amici. Per decenni, Daniele ed Enrica hanno accolto clienti e amici con la cordialità che li ha sempre contraddistinti, facendo del loro bar-tabaccheria un punto di riferimento per tutta la comunità. In occasione della festa del paese presso l’area feste dei giardini della località Pometo, la comunità ha voluto esprimere il proprio affetto e riconoscimento consegnando ai due storici gestori una targa ricordo. Un momento di grande commozione, che ha unito clienti, amici e concittadini in un caloroso applauso per ringraziare Daniele ed Enrica dei tanti anni di impegno e presenza costante nella vita del paese.
“Abbiamo trascorso una vita dietro quel bancone – dicono Daniele ed Enrica – il bar è diventato la nostra seconda casa. Ringraziamo di cuore tutti i clienti e amici che ci hanno accompagnato in questo lungo percorso”, hanno dichiarato i due con emozione, salutando la comunità che li ha sempre sostenuti. Il sindaco di Colli Verdi, Sergio Lodigiani, ringrazia i due esercenti “per la dedizione con cui hanno svolto il loro lavoro, augurando di potersi godere appieno la meritata pensione e diamo il benvenuto alla nuova gestione di Emanuela e Dario, che subentrerà nell’attività, con l’auspicio che possa continuare la tradizione di accoglienza e familiarità che Daniele ed Enrica hanno saputo trasmettere per oltre quattro decenni”.