In tanti per la festa a Campoferro dedicata a san Luigi Guanella

VOGHERA – Chiesa parrocchiale di Campoferro gremita di fedeli in occasione della festa dedicata a san Luigi Guanella, una cerimonia voluta in particolare da Giuseppe Cavagna di Gualdana, presidente della Fondazione Teatro Valentino Garavani di Voghera. Ad officiare la celebrazione liturgica è stato don Silvio Tiraboschi, in rappresentanza della Congregazione dei Servi della Carità che da anni svolge il proprio ufficio nella cascina Pallavicina di Campoferro, dove l’Opera don Guanella si occupa della riabilitazione di persone disabili.

“Ospitiamo 47 persone che soffrono di diversi problemi, anche in giovane età – ha detto Tiraboschi -, seguendo il carisma del nostro fondatore San Guanella. Vedere la chiesa colma di persone è stato per noi estremamente importante, perché ha testimoniato la vicinanza della popolazione ai nostri ospiti e ammalati”. Presente anche un’ampia delegazione dell’Ordine di Malta, con, tra gli altri, il delegato per la provincia di Pavia Obizzo Malaspina e Daniele Salerno, presidente del Consiglio Comunale di Voghera. “L’Ordine di Malta ha due obiettivi particolari, la tutela della fede cattolica e l’aiuto ai bisognosi, in particolare agli ammalati. Quanto sta facendo la comunità di Campoferro è encomiabile”, hanno voluto sottolineare i Cavalieri.

Rilevante anche l’accompagnamento musicale alla messa, in chiave barocca, tenuto dalla vogherese Martina Trivigno assieme a Silvia Alesina e Paola Comerio. La presenza a Voghera della congregazione religiosa inizia nel 1984, con l’apertura della struttura di Campoferro, frutto di una donazione di terreni ed edifici voluta da Angiola Amelio Fantoli. L’obiettivo è la promozione delle persone in condizione di disabilità e di disagio psichico, attraverso una comunità socio sanitaria, un centro diurno disabili e un centro diurno psichiatrico. Luigi Guanella è stato proclamato Santo da papa Benedetto XVI.

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