VOGHERA Si è conclusa la quinta edizione di Voghera Digital, il festival che ogni anno trasforma la città in un laboratorio di idee, esperienze e riflessioni sul mondo dell’innovazione. Un’edizione, quella del 2025, che ha scelto di partire dal passato per attraversare il presente e approdare al tema del “Domani”, raccontando come la trasformazione digitale non sia solo una questione tecnologica, ma soprattutto un percorso umano, culturale e collettivo.
Organizzato dal Comune di Voghera insieme alla Compagnia della Corte, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Pavia, VisitPavia e dei Cluster di Open Innovation, il festival ha potuto contare sul contributo di Regione Lombardia e della Fondazione LGH – Gruppo A2A, oltre al sostegno di SCC Italia, F.lli Tedesco e App TabUi. Numerosi anche i media partner che hanno accompagnato l’iniziativa, da Radio Gold a Milano Pavia TV, da Pavia Uno TV a Oltrepò Lombardo, fino ai principali canali di informazione locale.

Nei tre weekend di incontri e appuntamenti, la città ha accolto oltre mille partecipanti in presenza, registrando al tempo stesso un forte incremento del pubblico online. Le visualizzazioni dei contenuti digitali hanno infatti raggiunto numeri cinque volte superiori rispetto alla prima edizione del 2021, a conferma di una comunità sempre più coinvolta e consapevole. Nei prossimi giorni, video e materiali saranno diffusi sui canali ufficiali del festival, per permettere anche a chi non ha potuto esserci di rivivere i momenti più significativi.
La manifestazione ha visto la partecipazione di numerose autorità regionali, provinciali e locali, tra cui l’Assessore Regionale Elena Lucchini, il Sottosegretario Ruggero Invernizzi, il Consigliere Claudio Mangiarotti, il Presidente della Provincia Giovanni Palli e il Sindaco di Voghera Paola Garlaschelli, insieme ai rappresentanti dei Comuni dell’Oltrepò pavese. Accanto alle istituzioni, hanno partecipato cittadini, scuole, università, imprese e associazioni, testimoniando il ruolo del festival come punto d’incontro tra realtà diverse unite da un obiettivo comune.

“Questa quinta edizione rappresenta il compimento di un percorso nato cinque anni fa da un’idea: far capire che il digitale non è solo tecnologia, ma un modo di pensare, imparare e vivere insieme il futuro”, ha commentato Gloria Chindamo, ideatrice e direttrice del festival. “Oggi possiamo dire di aver costruito una rete vera, fatta di persone, scuole, enti e aziende che condividono una stessa visione: un futuro umano, inclusivo e intelligente.”
L’ultimo weekend, interamente dedicato al tema “Domani”, ha offerto spunti concreti e momenti di confronto sul ruolo del digitale nel costruire un futuro sostenibile e accessibile. Tra le iniziative più apprezzate, la Voghera Digital Young Competition, che mette in rete scuole e università per formare giovani innovatori; l’incontro “DSA & AI: una scuola davvero inclusiva”, dedicato all’uso dell’intelligenza artificiale nella didattica; il laboratorio “AI per tutti”, pensato per promuovere un utilizzo consapevole delle tecnologie; e il talk “Voghera Ixpira”, ospitato al Teatro Valentino Garavani, che ha offerto una riflessione sul ruolo dell’uomo nella società digitale.

“Il successo di questa edizione non sta solo nei numeri, ma nella qualità delle connessioni create – ha aggiunto Chindamo –. Abbiamo visto cittadini curiosi, studenti entusiasti e istituzioni coinvolte in un dialogo aperto e costruttivo. Voghera Digital oggi è un modello che guarda al futuro, ma che nasce da radici solide: le persone.”
Con il traguardo del quinto anno, Voghera Digital si conferma come un progetto di comunità e un laboratorio permanente di innovazione, capace di coniugare tecnologia e umanità. Un festival che cresce, evolve e continua a immaginare il futuro partendo da ciò che resta essenziale: la connessione tra persone, idee e territorio.