CASTEGGIO – Quattro tigli storici del viale Giulietti verranno abbattuti nel mese di novembre. La decisione, sofferta ma inevitabile, è stata annunciata dal sindaco Lorenzo Vigo, che ha spiegato le ragioni tecniche e di sicurezza alla base dell’intervento.
“Avremo necessità di abbattere quattro tigli che sono nel nostro viale della stazione – spiega Vigo –. È un intervento che chiaramente non fa mai piacere e dispiace in primis a me e a tutta l’amministrazione, ma purtroppo siamo arrivati a un punto in cui questi tigli sono a rischio caduta.”
Il primo cittadino ricorda che la questione delle alberature di viale Giulietti non è nuova. “Il problema dei tigli va avanti da decenni – dice Vigo –. Sono alberi malati, trattati nel tempo con terapie e interventi anche particolari. Dall’esterno appaiono ancora folti, ma dentro sono strutturalmente compromessi.”
Le verifiche più recenti hanno confermato la gravità della situazione. “All’ultima rilevazione il rischio caduta è risultato non più sostenibile – spiega il sindaco – e quindi dovremo procedere con l’abbattimento. Sarà un intervento controllato e programmato.”
A confermare la necessità dell’intervento è anche l’assessore Paolo Piccinini, che sottolinea: “Dobbiamo farlo per la sicurezza anche se effettivamente spiace. Rimpianteremo immediatamente, svuotando il terreno e sostituendo le piante con esemplari di 5 o 6 anni, già con un fusto sviluppato, della stessa specie e qualità. Ci sarà un monitoraggio costante e un’adeguata irrigazione per favorirne l’attecchimento.”
La relazione tecnica dell’agronomo incaricato conferma che i quattro tigli presentano cavità interne e perdita di densità del legno, con un rischio concreto di caduta. Le analisi, condotte con strumenti specifici, hanno coinvolto 61 alberi del viale, 13 dei quali sottoposti a verifiche approfondite.
Prima dei lavori sono previsti sopralluoghi con le associazioni ambientaliste e la Polizia Locale per garantire sicurezza e tutela delle specie presenti. “Purtroppo anche le piante arrivano a fine ciclo di vita – conclude Vigo –. Queste erano malate e, a causa di forza maggiore, dobbiamo intervenire. Ma il viale continuerà ad avere la sua bellezza e la sua ombra, grazie alle nuove alberature che metteremo subito a dimora.”