VOGHERA – Nella zona Montalto, Borgo Priolo e altri due comuni negli ultimi 5 anni si è passati da recapitare meno di 10 pacchi al giorno a oltre 50 pacchi giornalieri. Il portalettere è oggi considerato il nuovo “negozio di prossimità” perchè offre servizi in comuni in cui anche i negozi stanno scomparendo. Anche per le aziende che non possono interrompere la produzione, i portalettere offrono un supporto ad esempio recapitando pezzi di ricambio e strumenti di lavoro. Oggi tra Pavia e provincia sono attivi 308 portalettere consegnando circa 850mila pacchi l’anno (dato del 2024) e oltre 2,3 milioni di raccomandate. Il centro di distribuzione di Voghera conta 47 risorse di cui 44 portalettere e gestisce mediamente 350 pacchi al giorno che vengono recapitati nei 29 comuni serviti. La flotta conta di 42 mezzi, oltre il 20% green.

Poste Italiane grazie alla capillarità e all’efficienza della propria rete di distribuzione, garantisce le consegne su tutto il territorio, dai centri più piccoli e remoti in montagna alle grandi città. Ogni anno gli oltre 300 portalettere della provincia di Pavia percorrono oltre due milioni e mezzo di chilometri, molti dei quali su mezzi ecologici e poco inquinanti; nel pavese sono oltre 260 i mezzi green per trasportare lettere e pacchi, portando così la flotta che serve la provincia ad essere per oltre il 30% totalmente sostenibile. Tra i postini da poco inseriti nel team di Poste c’è Matteo Valgoi, uno dei portalettere che recapita nella zona di Montalto e Borgo Priolo oltre 50 pacchi al giorno.
Valgoi è uno dei 44 portalettere operativi nel centro di distribuzione di Voghera. Originario della Valdidentro (Valtellina), 50 anni, si è trasferito nel pavese per amore. “Lavoro in queste zone da oltre un anno – racconta Valgoi – dove mi conoscono tutti. In questo periodo le aziende che producono vino sono in fermento e le consegne nelle cascine diventano più impegnative perché tutti sono nelle vigne per la vendemmia. Conosco bene il territorio e qualche volta mi è capitato anche di consegnare la corrispondenza tra i vigneti”.