VOGHERA – Con la posa della prima pietra da parte della sindaca Paola Garlaschelli e dell’assessore ai lavori pubblici Giancarlo Gabba, sono iniziati ufficialmente ieri pomeriggio i lavori di costruzione della nuova scuola dell’infanzia di Pombio. L’Amministrazione comunale, dopo aver avuto il benestare del Ministero dell’istruzione lo scorso 18 luglio, ha rimodulato il progetto stralcio di due milioni e 160mila euro che prevede la realizzazione di un primo lotto di 750 mq atto a ospitare 90 bambini.
“Dopo l’ok del Ministero – spiega Gabba – il Comune ha provveduto con la massima celerità ad approvare uno stralcio del progetto originario. Durante il mese di agosto si è attivata sfruttando la possibilità offerta dalla normativa vigente per questa tipologia di urgenza, consultando operatori economici che detengono caratteristiche di qualificazione finanziaria, tecniche e professionali coerenti all’affidamento di contratti di importo almeno pari a quello dei lavori. Questo particolare tipo di procedura si è resa necessaria – continua l’assessore ai lavori pubblici – in quanto il ritardo accumulato dalla precedente ditta esecutrice Costruzioni Penzi spa di Maddaloni (CE), è risultato irrecuperabile e, malgrado gli sforzi compiuti dal Prefetto e dagli uffici comunali, i rapporti con l’impresa si sono irrimediabilmente deteriorati nei primi mesi di quest’anno anche a causa dell’abbandono del cantiere da parte delle maestranze della ditta campana”.
Per questo motivo, il 25 giugno scorso, l’Amministrazione ha notificato il provvedimento finale di risoluzione del contratto per grave inadempimento dell’Appaltatore uscente. A seguito di procedura negoziata espletata durante la prima settimana di settembre, è risultata aggiudicataria la società cooperativa Gmc Gestioni e manutenzioni di Tortona, che si è aggiudicata la realizzazione dell’opera per l’importo di un milione e 633mila euro oltre Iva, corrispondente a uno sconto del 3,100% sull’importo a base d’asta. “L’Amministrazione si avvarrà delle prestazioni professionali dell’architetto Davide Buscaglia di Vigevano – conclude Gabba -, in qualità di Direttore dei lavori e del geometra Giovanni De Falco di Mortara in qualità di coordinatore della sicurezza. L’opera iniziata oggi con la fase relativa agli scavi di sbancamento del terreno, dovrebbero portare al getto delle fondazioni entro il primo mese di lavoro e avranno durata complessiva di 240gg naturali, in modo da rispettare in pieno le milestone europee, ed essere collaudata entro il 30 giugno 2026”.
«La posa della prima pietra della nuova scuola di Pombio – dice la sindaca Paola Garlaschelli – rappresenta un momento storico per la nostra città e per le famiglie. Grazie ai fondi del Pnrr, Voghera investe concretamente nel futuro dei propri ragazzi, offrendo loro un ambiente educativo moderno, sicuro e sostenibile. Non si tratta soltanto di un’opera edilizia, ma di un progetto che unisce innovazione, funzionalità e rispetto dell’ambiente, con spazi pensati per la didattica del presente e del domani. La scuola è il cuore della comunità e da qui parte il nostro impegno a costruire opportunità di crescita per i più giovani».