Regione Lombardia stanzia 26,4 milioni per l’inclusione: più ore e contributi agli assistenti degli studenti con disabilità sensoriale

MILANO La Regione Lombardia ha approvato un importante intervento a favore degli studenti con disabilità sensoriale, stanziando 26,4 milioni di euro per il prossimo biennio con l’obiettivo di potenziare i servizi di assistenza alla comunicazione e favorire un’effettiva inclusione scolastica. La delibera, proposta dall’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, in accordo con l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi, prevede un aumento sia del monte ore settimanale per gli alunni sordi che utilizzano la LIS, sia del contributo economico per il servizio fornito dagli assistenti alla comunicazione.

I destinatari sono i bambini e gli studenti con disabilità sensoriale inseriti in percorsi educativi che vanno dai nidi e micronidi, comprese le sezioni Primavera delle scuole dell’infanzia, fino alla scuola secondaria di secondo grado e alla formazione professionale. I servizi, garantiti dalle ATS attraverso enti erogatori qualificati, comprendono il supporto di personale specializzato e la fornitura di materiale didattico adeguato. Per chi ha disabilità visiva è previsto anche l’intervento di esperti in tiflologia e tifloinformatica, mentre per i bambini più piccoli con disabilità uditiva viene coinvolto anche un pedagogista.

Dal punto di vista economico, il contributo orario per l’assistenza alla comunicazione passerà da 23 euro a 24,50 euro già da quest’anno, per poi salire a 26 euro a partire dall’anno scolastico 2026/2027. Per gli alunni sordi che utilizzano la LIS, sarà possibile aumentare il monte ore settimanale fino a un massimo di 16 ore, in via sperimentale per il biennio 2025-2027.

L’assessore Lucchini ha sottolineato come questo intervento rappresenti un passo concreto verso un’inclusione più profonda e continuativa, anche grazie alla possibilità di programmare su base biennale e non più solo annuale. “La nostra priorità – ha dichiarato – è potenziare i processi di integrazione di bambini, studenti e allievi, offrendo continuità e qualità nei percorsi educativi”.

Anche l’assessore Tironi ha ribadito l’impegno della Regione per un sistema scolastico realmente inclusivo, evidenziando come l’adeguamento dei contributi orari serva non solo a migliorare il servizio, ma anche a valorizzare professionalmente gli operatori coinvolti. “Inclusione e diritto allo studio devono essere una certezza per tutti”, ha concluso.

Con questo provvedimento, la Regione Lombardia conferma la volontà di investire su un’educazione accessibile e di qualità, riconoscendo il valore della diversità e la centralità del diritto allo studio per ogni studente.

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