VOGHERA – Anche gli ospedali di Voghera e Vigevano partecipano all’iniziativa di sensibilizzazione sui tumori testa-collo, che ogni anno colpiscono numerose persone tra Oltrepò e Lomellina. Basti pensare che nel 2024, in base ai dati delle visite multidisciplinari a cui sono sottoposti i pazienti, a 210 persone è stato riscontrato un tumore testa-collo.
“Anche quest’anno, dal 15 al 20 settembre, torna in Europa la Make Sense Campaign, la campagna di educazione e sensibilizzazione dedicata alla prevenzione dei tumori testa-collo – sottolinea la dottoressa Laura Lanza, direttore dell’Unità Operativa Complessa degli ospedali di Voghera e Vigevano –. Il 18 e 19 settembre, in occasione della Giornata della diagnosi precoce dei tumori testa-collo, che rientra nella campagna Make Sense, i reparti di Otorinolaringoiatria di Voghera e Vigevano di ASST Pavia organizzano visite di screening testa e collo gratuite ad accesso libero”.
Entrambi gli ospedali trattano infatti i tumori testa-collo con percorsi dedicati che vanno dalla diagnostica ai vari tipi di terapia chirurgica, in particolare: chirurgia demolitivo-ricostruttiva plastica per i tumori cutanei, chirurgia laser per il trattamento dei tumori laringei, chirurgia endoscopica, chirurgia della tiroide, svuotamenti laterocervicali, asportazioni radicali di tumori del cavo orale, orofaringe, ipofaringe.
Il primo incontro è previsto per il 18 settembre dalle 14.30 alle 16.30, senza prenotazione, presso gli ambulatori del reparto di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Voghera (IV piano). Il secondo incontro si terrà il 19 settembre dalle 16.00 alle 18.00 presso gli ambulatori del Reparto di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Vigevano (piano terra), sempre senza prenotazione.
“Il motto della campagna – dice ancora Lanza – ‘1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita’ sintetizza una regola semplice ma efficace per la prevenzione: qualora un sintomo potenzialmente riconducibile a un tumore del testa-collo persista per più di tre settimane, è fondamentale rivolgersi tempestivamente a un medico. Questo perché la diagnosi precoce è la chiave per migliorare la sopravvivenza, con tassi che superano l’80-90% nei casi in cui il tumore venga individuato in fase iniziale e non abbia ancora coinvolto i linfonodi”.
Nel 2022, in Italia, sono stati stimati circa 9.750 nuovi casi, con una prevalenza significativa tra gli uomini (7.050) rispetto alle donne (2.700). Attualmente si calcola che siano circa 57.900 le persone con diagnosi di tumore del distretto testa-collo, di cui 36.100 uomini e 21.800 donne.