SANTA MARGHERITA DI STAFFORA Un viaggio tra natura, tradizione e memoria attende gli amanti del cammino e delle eccellenze enogastronomiche domenica 21 settembre 2025, con l’escursione sull’Anello del Bocco, organizzata dall’associazione culturale ricreativa Calyx nell’incantevole Alta Valle Staffora. Un percorso di circa otto chilometri che, partendo da Casanova di Destra nel comune di Santa Margherita di Staffora, offrirà ai partecipanti l’opportunità di immergersi in un paesaggio ancora autentico, dove storia, natura e sapori si intrecciano in armonia.
Il ritrovo è fissato alle 9:30 presso il Salumificio De Domenici, luogo simbolo della tradizione norcina della zona. Da lì inizierà l’escursione che si snoderà tra i 500 e gli 800 metri di altitudine, in un’area dove sopravvivono ancora antiche pratiche come la produzione artigianale di salumi e la vinificazione direttamente in vigna. Le piccole cantine in pietra disseminate lungo il percorso raccontano una cultura agricola fatta di ingegno e rispetto per la terra, testimoni silenziosi di un saper fare tramandato nei secoli.
L’itinerario attraverserà il torrente Staffora e salirà verso il caratteristico borgo di Cignolo, dove si potrà ammirare l’antico mulino Pellegro, un raro esempio di mulino ad acqua ancora perfettamente funzionante. Proprio a Cignolo si esploreranno da vicino le cantine in vigna, vere e proprie gemme architettoniche incastonate tra i filari. La salita continuerà tra boschi di faggio fino al santuario del Bocco, luogo suggestivo e spirituale costruito sul sito di presunte apparizioni mariane risalenti ai primi anni Quaranta del Novecento. Da questo punto panoramico si godranno ampie vedute sulla valle, in un contesto di grande quiete e bellezza paesaggistica.
Il ritorno avverrà in discesa, passando per la borgata di Casanova di Sinistra, per poi concludersi intorno alle 14:00 presso la degusteria del Salumificio De Domenici. Qui, per chi lo desidera, sarà possibile partecipare a un rinfresco a base di risotto e specialità locali, frutto di una tradizione familiare che risale al 1799. A seguire, i partecipanti potranno visitare il Museo del Salumiere, guidati da Angelo De Domenici, custode di una memoria artigiana che ancora oggi trova spazio nella bottega aperta fin dal mattino per eventuali acquisti.
Il percorso, di difficoltà escursionistica (E), non presenta particolari difficoltà tecniche ma richiede una buona forma fisica e un allenamento adeguato, in quanto si affrontano circa 280 metri di dislivello positivo e altrettanti in discesa, per una durata complessiva di tre ore e mezza, escluse le pause e il pranzo.
Questa escursione, proposta con cura dall’associazione Calyx, si annuncia come un’occasione preziosa per riscoprire, passo dopo passo, il valore del territorio, delle sue storie e dei suoi sapori. Un invito a rallentare, osservare e assaporare il legame profondo che unisce l’uomo alla sua terra.