VOGHERA Dopo sette anni riapre il vicolo Gioachino Dell’Isola, strada di collegamento pedonale tra la Piazza del Duomo e via Emilia che si fa largo tra il municipio, Palazzo Gounela, e il Teatro Sociale. La chiusura, avvenuta nel 2018, si era resa necessaria per allestire il cantiere utilizzato per i lavori di risanamento, riqualificazione e riapertura del Teatro Sociale.
E anche dopo l’inaugurazione del teatro, avvenuta nel 2023, il vicolo era rimasto interdetto ai pedoni per l’allestimento del cantiere relativo al loggione e al recupero del ridotto e dell’ex Casino Sociale. Ora tutte queste opere sono terminate e pertanto anche il cantiere che occupava il vicolo è stato rimosso. Da qualche giorno pedoni e biciclette sono tornati a utilizzarlo regolarmente e anche il bar teatro che da un lato si affaccia proprio su vicolo Dell’Isola potrà tornare a posizionare il tanto amato dehors al coperto che, specie nei giorni di pioggia, veniva utilizzato dai clienti della struttura per bere un caffe comunque all’aperto.
“Possiamo dire che tutte le opere esterne ed interne al Teatro Sociale oltre alle pertinenze del teatro stesso (foyer, loggiato, ridotto ed ex Casino) sono state completate – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Voghera, Giancarlo Gabba -. Anche gli arredi sono già stati acquistati e sono in attesa di essere posizionati, ma questo avverrà Nelly prossime settimane prima del via della stagione quando ci sarà il taglio ufficiale delle nuove strutture pertinenti completamente arredate e recuperate”.
“Nel frattempo, dopo sette anni è stato riconsegnato alla città il Vicolo Dell’Isola – dice ancora Gabba -, importante collegamento tra via Emilia e Piazza Duomo. La sua chiusura fu dovuta al necessario allestimento dei 3 cantieri per il restauro del Teatro Sociale e di cui hanno beneficiato 6 aziende e 8 fornitori durante il susseguirsi dei 3 lotti dei lavori; negli ultimi mesi è stato anche interessato dai lavori di allacciamento al teleriscaldamento dell’ex Casino Sociale”. Nato con la realizzazione del Teatro Sociale e del palazzo Comunale nella metà dell’ottocento, il passaggio fu chiamato inizialmente “Nuova Contrada tendente alla piazza del Duomo”, per poi venir denominata “Contrada del Teatro”, fu in seguito intitolata all’architetto Gioachino Dell’Isola Molo del Borghetto, riformatore del progetto del Teatro Sociale e del Palazzo Municipale e progettista dell’Ospedale civile.