A Verretto si fa la conta dei danni causati dalla tromba d’aria: devasto un impianto fotovoltaico di 60 mila metri quadrati

VERRETTO – Un fulmine ed un tuono infinito durato addirittura qualche minuto, seguito da un buio impressionante come se fosse notte fonda e per un quarto d’ora una tempesta di vento, acqua e grandine. Il giorno dopo la tromba d’aria che si è scatenata nella fascia compresa tra Verretto, Casatisma e Bressana si fa la conta dei danni. Ma nella mente delle persone rimane quel quarto d’ora di paura con tegole, cartelli stradali, bidoni per la raccolta dei rifiuti che volavano in aria come fossero fogli di carta. Una situazione mai vista prima. Verretto per alcune ore  è rimasta al buio più completo: saltata energia elettrica e bloccati tutti i collegamenti per alberi caduti sulle strade. Il sindaco di Verretto, Luigino Polin era in vacanza sulle Alpi ma dopo aver sentito le parole di ansia e paura del fratello, del vice sindaco e dei propri concittadini ha fatto le valigie ed è rientrato con due giorni di anticipo.

“A memoria d’uomo nessuno ricorda una situazione di questo genere – racconta il sindaco -. Sono rientrato dalle ferie giovedì sera ma solo ieri mattina con le luci dell’alba ho potuto constatare di persona la devastazione del nostro paese. Almeno il 90% delle abitazioni – continua Polin – sono state danneggiate dalla tromba d’aria. Alcune, almeno una trentina, addirittura completamente scoperchiate”. È andato anche quasi completamente distrutto un parco fotovoltaico realizzato su un’area comunale recuperando un ex cava di oltre. Il parco è gestito da un’azienda di Sondrio e conta qualcosa come 60 mila metri quadrati di pannelli. È stata realizzata 12 anni fa dal comune. Inizialmente doveva servire come area collinare per il Coppa in caso di esondazione. Ma alla fine il comune decise di affittarla per la realizzazione di un maxiparco fotovoltaico, uno dei più grossi della provincia di Pavia. Intanto il primo cittadino di Verretto pensa a come aiutare gli abitanti danneggiati da questa tromba d’aria.

“Già nella mattinata di ieri -sottolinea Polin- ho informato di quanto accaduto sia la Regione che la Provincia. In queste ore stiamo distribuendo a tutti i cittadini – continua il sindaco – una lettera in cui chiediamo di segnalare i danni subiti da questa tempesta in modo tale che poi potremo chiedere gli aiuti necessari per far fronte a questa emergenza. Ma la conta dei  danni a Verretto non riguarda solo gli edifici privati ma anche quelli pubblici. Si contano infatti gravi danni alla sala polifunzionale che a metà settembre avrebbe dovuto ospitare la festa patronale ma verrà annullata in quanto l’intera sala ha subito gravissimi danni a causa anche delle infiltrazioni d’acqua nei soffitti. Infine una nota: tutti i camini delle abitazioni di Verretto sono stati letteralmente distrutti e spazzati via dalla furia del vento.

Non solo Verretto. Protezione civile e vigili del fuoco arrivati da tutta la provincia sono stati impegnati nelle giornate di giovedì e anche di ieri per mettere in sicurezza numerose abitazioni. Sono stati impegnati anche a Casatisma dove lungo la via principale del paese numerose abitazioni hanno subito danni con molti camini abbattuti dalla furia del vento e diverse tegole sono cadute in strada. Grazie al lavoro incessante di tutte le forze in campo sono state ripulite le strade dagli alberi caduti e dalle tegole finite nelle sedi viarie e da ieri la viabilità è tornata regolare lungo tutte le arterie comunali e provinciali. 

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