VAL DI NIZZA – Mentre il comune sta per realizzare la nuova piazzola per il conferimento dei rifiuti, a Val di Nizza scoppia il caso dell’abbandono indiscriminato dei quelli ingombranti. Per questo motivo il sindaco Franco Campetti corre ai ripari posizionando una serie di fototrappole, di ultima generazione di derivazione militare ad alta definizione in grado anche di effettuare riconoscimenti facciali. Dopo di che potrebbero scattare multe variabili da 1000 a 10mila euro. Il tutto per dare un giro di vite ed evitare che il paesaggio collinare diventi una pattumiera a cielo aperto con rifiuti che costantemente vengono abbandonati all’esterno dei bidoni per la raccolta differenziata ma anche ai margini di fossi e boschi.
“La situazione è ormai diventata intollerabile – sottolinea il sindaco Campetti – e quasi quotidianamente ci troviamo di fronte a rifiuti abbandonati un po’ ovunque. Da ormai qualche mese stiamo lavorando per definire tutte le pratiche ed entro l’autunno il nuovo punto di conferimento verrà ufficialmente aperto e qui gli abitanti, in determinati orari del giorno, potranno regolarmente conferire i rifiuti ingombranti”. Il nuovo centro di raccolta sarà realizzato dove già in passato esisteva una piccola discarica controllata e cioè lungo la strada provinciale che dalla località di Casa Ponte, sede del comune di Val di Nizza, sale alla località turistica di Poggio Ferrato.
Nel frattempo però su gran parte del territorio si riscontra un abbandono indiscriminato di rifiuti. Frigoriferi, lavatrici, stampanti, computer e altri rifiuti ingombranti sono stati raccolti dall’amministrazione comunale in diverse località. “Le situazioni più critiche per l’abbandono sono Sant’Albano, Casa Ponte e Casa Schiavo – sottolinea ancora Campetti -. Adesso ci siamo veramente stancati di questa situazione e la tolleranza da parte dell’amministrazione sarà pari a zero. Installeremo fototrappole di derivazione militare ed abbiamo già preso contatti con le forze dell’ordine per cercare di contrastare questo fenomeno che sta deturpando il paesaggio e ci sta creando grossi problemi”.