A dicembre partono i lavori per rifare il ponte di Strada Folciona a Voghera

VOGHERA – Partiranno a dicembre di quest’anno e si concluderanno presumibilmente a febbraio 2026 i lavori di ampliamento del ponte di Strada Folciona dove transita il Cavo Lagozzo. Le opere, programmate da tempo, si sono rese necessarie in quanto, in caso di piogge intense o di nubifragi, il ponte in questo tratto funge da ostacolo al regolare deflusso dell’acqua comportando l’allagamento sia dei campi adibiti all’agricoltura posti a ridosso della struttura stessa che della strada che da Voghera porta alla frazione di Torremenapace.

“Il rifacimento del ponte su strada Folciona – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Voghera, Giancarlo Gabba – è stato infatti interamente finanziato, nell’ambito della variazione di Bilancio approvata in consiglio comunale lo scorso luglio. Si tratta, di fatto, dell’intervento di rifacimento del ponte sul Cavo Lagozzo in corrispondenza di strada Folciona. Quest’opera strategica avrà un costo di 410mila euro, coperti integralmente con fondi propri del Comune, a riprova della priorità data alla sicurezza e alla funzionalità della viabilità locale. Sono già state avviate le procedure per l’affidamento dei lavori – continua l’assessore Gabba – ovvero l’individuazione dell’impresa che realizzerà l’opera. Si prevede che l’avvio del cantiere possa avvenire nell’inverno 2025, con i lavori che si protrarranno indicativamente da dicembre 2025 a febbraio 2026”.

Parallelamente agli interventi strutturali, l’Amministrazione comunale si impegna anche nella manutenzione ordinaria del Cavo Lagozzo. È previsto infatti che vengano svolti importanti lavori di manutenzione ordinaria nel tratto del canale che era già stato oggetto di ampliamento della sezione idraulica. Con questi interventi, verrà eliminata la vegetazione spontanea che cresce nel canale, e la loro rimozione garantirà un ottimale deflusso delle acque meteoriche. L’assessore Giancarlo Gabba conclude: “Questi interventi dimostrano la concretezza dell’azione amministrativa e l’attenzione costante che poniamo alla sicurezza del nostro territorio, delle nostre infrastrutture e, soprattutto, alla tutela delle proprietà private in caso di eventi meteorologici avversi o alluvioni”.

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