COLLI VERDI – La scoperta di una volpe morta, con ferite compatibili con l’ingestione di bocconi avvelenati e chiodi sta creando forte preoccupazione per la sicurezza degli animali selvatici e la presenza di comportamenti potenzialmente dannosi nell’ambiente. Il fatto è accaduto qualche giorno fa in località Casa Andrini, poco distante da Valverde, che oggi fa parte del nuovo comune di Colli Verdi. L’animale è stato recuperato dalla forestale che dopo un’attenta analisi ha potuto verificare come la volpe sia morta dopo aver ingerito un boccone di carne mista a chiodi. Il sindaco di Colli Verdi, Sergio Lodigiani, è stato informato di quanto accaduto e condanna duramente questo episodio.
“Si tratta di un atto vile e criminale – sottolinea il primo cittadino -, che non solo ha causato la morte di un animale selvatico protetto, ma che mette a rischio anche la sicurezza dei nostri animali domestici e, potenzialmente, dei bambini che frequentano le aree verdi del nostro Comune. Condanno fermamente questo gesto incivile e disumano – ribadisce Lodigiani -. Ricordo che la diffusione di esche o bocconi avvelenati o contenenti oggetti pericolosi è un reato punito dalla legge. Invito chiunque sia in possesso di informazioni utili a rivolgersi tempestivamente alla Polizia locale o alle autorità competenti. Allo stesso tempo, chiedo la massima attenzione ai cittadini che frequentano parchi e spazi aperti con i propri animali. Come Amministrazione – conclude il sindaco Lodigiani – ci impegniamo a collaborare con le forze dell’ordine per individuare i responsabili e prevenire ulteriori episodi, a tutela dell’ambiente, della fauna e della sicurezza pubblica”.