GODIASCO – Il godiaschese Federico Scabini conquista La Thuile con un’impresa memorabile sulla distanza dei 26 chilometri. Per il runner oltrepadano si trattava della prima vera gara in montagna su questa distanza. Dunque un successo che sa ancora più di vittoria e che apre nuovi orizzonti a Scabini, che lo scorso anno, su strada, si era già imposto diverse volte.
Sono stati 787 gli atleti che sabato mattina hanno preso parte a La Thuile, in Valle d’Aosta, alle tre gare, sulle distanze da 26, 44 e 70 chilometri, intitolate alla memoria di Edo Camardella, giovane alpinista e maestro di sci, travolto da una slavina sul Monte Bianco con l’amico Luca Martini il 30 novembre del 2019. Una giornata di bel tempo ha accolto gli atleti che hanno dato vita ad una gara emozionante.

Nella gara corta, quella sui 26 chilometri, a vincere è stato il godiaschese Federico Scabini (Asd Accademiatletica) con il tempo di 2h44’12”. Scabini ha battuto il sudafricano Brode Gleeson (Flat rock endurance) secondo in 2h46’49”. Sul gradino più basso del podio il valdostano André Barailler, terzo con il tempo di 2h47’19”.
“Per me è stata una gara incredibile – racconta Federico Scabini -, bellissima e stupenda allo stesso tempo. La prima mia esperienza in montagna su questa distanza: in passato, infatti, non avevo mai corso gare alpine. Sono contentissimo e, se devo essere sincero, non mi sarei mai aspettato di vincere. Non sapevo neppure a cosa andavo incontro: una gestione difficile da studiare a tavolino”.
Federico racconta poi alcuni aneddoti della gara di La Thuile. “Sono partito bene e ho dominato fino al 13esimo chilometro, cioè nel tratto tutto in salita ed avevo quasi 5 minuti di vantaggio sul secondo. Quando è iniziata la discesa, intorno al 16esimo chilometro, sono iniziati i crampi che mi hanno tenuto compagnia fino all’arrivo. La seconda parte di percorso è stata più una gara di testa che di gambe e alla fine sono arrivato al traguardo da vincitore. E’ stata un’emozione incredibile”. Prossima gara? “Per ora mi godo questo successo e poi si vedrà”.
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