Dopo il week end da sold out nelle località sciistiche si registra un boom di prenotazioni nei ristoranti e alberghi dell’Alta Valle Staffora

VARZI – Un week end da incorniciare per l’alta valle Staffora e ora si guarda con ottimismo alle vacanze di Natale e Capodanno dopo un anno di completa chiusura di tutte le attività turistiche e ricettive a causa del Covid-19. Se nel fine settimana le località sono state letteralmente prese d’assolato per le prossime festività si parla già di tutto esaurito. Paolo Tornari dello Sport Hotel Prodongo, sito ai piedi del monte Lesima è ottimista: “Questo week end è stato molto positivo ma quello che fa maggiormente piacere è che per Capodanno siamo già al gran completo a dimostrazione che il nostro Appennino piace e sono in tanti a sceglierlo anche per i grandi appuntamenti”.

Albergo Ristorante La Pernice Rossa di Menconico

“A differenza degli altri anni – spiega Barbara Toti della Pernice Rossa di Menconico – ci sono già molte prenotazione anche per il Natale che in passato era un po’ snobbato preferendo come sempre il cenone di Capodanno. Abbiamo ancora posti e comunque siamo soddisfatti delle richieste che quotidianamente stanno arrivando per le festività sia per pranzi e cene che per il pernottamento”.

“Grazie ai proprietari delle seconda case e ai turisti che ancora una volta scelgono la montagna pavese, le prenotazioni che stanno arrivando sono molte per il periodo natalizio – spiega Moira Campari del bar ristorante pizzeria ‘La Pineta’ del Brallo -. E questo fa ben sperare dopo l’inverno scorso che a causa del Coronavirus ci ha visto lavorare davvero poco”. Anche Michela Alpegiani dell’albergo ristorante l’Appennino Pavese del Brallo di Pregola tira un sospiro di sollievo: “Sono tante le prenotazioni che stanno arrivando e questo ci rende felici dopo mesi difficili”.

Seggiovia di Pian del Poggio nel comune di Santa Margherita di Staffora

Intanto quello che ci siamo lasciati alle spalle è stato un week end da tutto esaurito in alta valle, come non si ricordava da anni grazie alla neve caduta nei giorni scorsi. A Pian del Poggio era da almeno vent’anni che non si sciava prima delle vacanze di Natale e questo ha richiamato tanta gente sulle piste da sci che scendono dai 1700 metri del Monte Chiappo.

Pista da Sci al Passo Penice sul confine tra le province di Piacenza e Pavia

“Abbiamo lavorato a pieno regime come non si ricordava da tempo – sottolinea soddisfatto Alessandro Custolari, titolare della seggiovia -. Complessivamente ci sono stati 400 sciatori e grazie anche agli spazi molto vasti che sono a disposizione alla partenza dell’impianto si sono evitati assembramenti”. Complessivamente sono state circa 800 le persone, tra famiglie e clienti dei bar e ristoranti che hanno scelto la località del comune di Santa Margherita di Staffora per passare il fine settimana. In alcuni ristoranti si è dovuto attendere addirittura il secondo turno per poter pranzare. Stessa situazione al Passo Penice con un boom di sciatori e turisti.

La vetta del Monte Lesima nel comune del Brallo di Pregola

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