“Come ridisegnare Varzi”. Premiati gli studenti universitari vincitori del concorso di Idee promosso dal comune montano

VARZI – Rigenerazione urbana di piazza della Fiera e degli spazi attigui: nelle aule della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pavia si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso di idee promosso dalla amministrazione comunale di Varzi. Gli studenti del corso di Architettura Tecnica e tipologie edilizie, coordinati da Marco Morandotti, hanno sviluppato idee e proposte progettuali relative alla riprogettazione degli spazi pubblici della piazza, e dell’antistante parcheggio, nella prospettiva di realizzare una ricucitura urbana tra il centro cittadino e l’area del lungo-fiume. Nel contesto della riflessione progettuale sono state sviluppate anche idee per il recupero dell’edificio scolastico, collocato all’estremità dell’area di intervento. Le quattro ipotesi progettuali sviluppate hanno tutte integrato elementi di attenzione alla sostenibilità urbana ed edilizia.

Tra i quattro progetti, è risultato vincitore quello elaborato da Chiara Di Giuseppe, Annika Melfi e Greta Trevissoi. Il progetto si sviluppa con uno schema morfologico chiaro e facilmente comprensibile e adattabile al possibile variare delle esigenze realizzative, mantenendo una propria coerenza formale e identitaria. L’idea progettuale consente una ricucitura urbana chiara, organica, credibile sotto il profilo realizzativo anche in una prospettiva di attuazione per lotti successivi.

Un secondo progetto, sviluppato da Andrea Lardera, Federico Maestri, Gabriele Negrini, Simone Poirè ha ricevuto una menzione speciale, poiché sviluppa una lettura urbana innovativa, che individua nella irregolarità dei percorsi viari urbani del nucleo storico di Varzi una possibile chiave interpretativa per la ricucitura con l’area di progetto. La prorettrice alla terza missione, Hellas Cena sottolinea l’importanza che iniziative simili rivestono per l’Università di Pavia, nel momento in cui consentono un effettivo coinvolgimento della realtà universitaria, sia sul fronte delle competenze scientifiche, che delle sperimentazioni didattiche, sul territorio locale.

“Ringrazio – dichiara il sindaco di Varzi, Giovanni Palli – il Rettore dell’Università di Pavia, Francesco Svelto, la prorettrice alla terza missione, Hellas Cena, nonché Marco Morandotti, docente del corso, per l’attenzione e la disponibilità nei confronti di questo processo di rigenerazione che l’amministrazione intende portare avanti. Questo rapporto di collaborazione con un centro di competenza d’eccellenza come l’Università di Pavia ci dà l’opportunità di continuare a rilanciare, grazie ad iniziative importanti e correlate come la pianificazione territoriale ed i processi di rafforzamento della capacità amministrativa, il nostro progetto di valorizzazione dell’Alto Oltrepo Pavese e, in questo caso, di raccogliere idee e sollecitazioni di grande interesse, alle quali l’amministrazione farà riferimento nello sviluppo delle azioni di rigenerazione della Città di Varzi”.

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