Biodigestore di Campoferro: tutto rinviato al 17 dicembre per la decisione finale

VOGHERA Nuovo rinvio per il biodigestore che dovrebbe sorgere a Campoferro. Dopo una conferenza dei servizi fiume, andata in scena in videoconferenza e che ha tenuto banco dalle 10 alle 16 di ieri, è stato deciso un rinvio di un mese per visionare altra documentazione che è stata presentata dal comune di Voghera. Alla conferenza dei servizi hanno preso parte in modalità telematica il sindaco Paola Garlaschelli, il rappresentante del comune Stefano Bina, l’assessore all’ambiente William Tura, alcuni dirigenti di Palazzo Gounela e il consigliere provinciale dell’Udc Nicola Affronti. Da parte del comune di Voghera è stato ribadito il secco no all’autorizzazione dell’impianto.

Il sindaco Paola Garlaschelli sottolinea: “Dopo una dettagliata esposizione delle osservazioni contenute nella relazione depositata dal comune di Voghera e gli interventi delle parti coinvolte, i lavori sono stati rinviati al 17 dicembre, al fine di consentire il deposito delle contro deduzioni alle osservazioni illustrate. Oggi l’Amministrazione comunale, oltre a confermare un fermo no politico all’impianto in Campoferro, ha potuto sollevare criticità tecniche alla sua realizzazione, il tutto grazie anche al supporto fornito da Stefano Bina”. Durante la conferenza sono stati letti anche i pareri già espressi in passato dal comune dove gli uffici urbanistica, viabilità, traffico e lavori pubblici erano stati positivi mentre solo quello dell’ufficio ecologia guidato dall’allora assessore Simona Panigazzi aveva espresso la propria contrarietà per la vicinanza alla Cameroon, all’opera Don Guanella e all’abitato di Campoferro.

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